La matrice energia-salute sul lavoro
Avete mai pensato a come la vostra energia influenzi il vostro lavoro?
E, altrettanto, a quanto lo faccia la salute?
A volte ho energia da vendere, ma la salute non va a mille.
A volte la salute è al top, ma energia e motivazione sono date per assenti.
Non tutta l’energia è salute.
E non tutta la salute è pronta per l’azione.
🚢 Immaginate il vostro lavoro come una nave.
L’energia è il vento.
La salute è lo scafo.
Il problema non è avere vento.
Il problema è con che nave lo affrontate.
Per questo ho pensato a una matrice di orientamento, non di giudizio.
Non dice chi siamo, ma che tipo di relazione è più saggia avere con il lavoro, oggi, in base a due variabili che non sempre vanno insieme:
🔋Energia vitale / mentale (spinta, idee, desiderio di fare)
🩺 Salute fisica e psicologica (tenuta, recupero, resilienza allo stress)
❌L’errore più comune nel lavoro?
👉 Confondere alta energia con alta salute.
Ecco i 4 quadranti.
1️⃣ Alta energia + Alta salute
Espansione fertile
Qui il vento soffia e la nave regge.
Nel lavoro è il momento di:
- prendere decisioni importanti
- lanciare o far crescere progetti
- assumere responsabilità
- guidare persone e processi
- studiare, creare, allenare competenze con ritmo
Da evitare:
- rimandare per paura
- rifugiarsi nel perfezionismo
- sprecare slancio in micro-dettagli
👉 Qui il lavoro può ricevere da te.
2️⃣ Alta energia + Bassa salute
Fuoco senza contenitore
Il motore è acceso, ma la struttura è fragile.
Nel lavoro è il momento di:
- progettare più che agire
- scrivere, pensare, mappare strategie
- semplificare processi e carichi
- ridurre attriti inutili
- proteggere sonno, confini, routine
Da evitare:
- “approfittare dell’energia” forzando
- decisioni irreversibili
- urgenze emotive travestite da priorità
- competizione e sovra-esposizione
👉 Qui l’energia va contenuta, non scaricata.
3️⃣ Bassa energia + Alta salute
Quiete rigenerativa
Il sistema è sano, ma il vento è calmo.
Nel lavoro è il momento di:
- mantenere l’essenziale
- lavorare con ritmi lenti e sostenibili
- consolidare ciò che già funziona
- curare competenze di base
- fare bene il “poco”
Da evitare:
- forzare la motivazione
- confrontarti con chi è in iper-espansione
- iniziare cose grandi “per dovere”
👉 Qui si prepara e si mantiene il terreno, non si accelera.
4️⃣ Bassa energia + Bassa salute
Ritiro necessario
La nave chiede protezione.
Nel lavoro è il momento di:
- ridurre tutto al minimo vitale
- chiedere supporto e aiuto
- sospendere decisioni strategiche
- togliere, non aggiungere
- proteggere sicurezza e dignità
Da evitare:
- sforzi di volontà
- autocritica
- conflitti
- pianificazioni a lungo termine
👉 Qui l’obiettivo non è performare.
È non farsi male.
Questa matrice non serve a dirti chi siete.
Serve a chiedervi, ogni settimana:
“Sto lavorando come se fossi in un quadrante che non è il mio?”
Perché la vera virtù, nel lavoro,
non è fare di più.
È fare ciò che questo momento consente.